Nuova legge sulle piste da sci in Alto Adige
Non c'è da aspettare ancora molto per la prossima stagione invernale in Alto Adige. Proprio prima dell'apertura degli impianti è stato pubblicato il nuovo regolamento per le piste da sci della zona, per garantire una maggiore sicurezza per sciatori e addetti ai lavori.
Il Consiglio provinciale dell'Alto Adige ha approvato il disegno di legge sull'ordinamento delle piste da sci. L'intento è quello di adeguare un regolamento di 30 anni fa alla realtà di oggi.
L'intento non è comunque quello di limitare la libertà del singolo ma di gestire in modo più ragionato delle aree sciabili attrezzate e lo sci lungo tali piste, in particolare, la gestione ai fini della sicurezza, la segnaletica, l'accesso alle piste, il transito di mezzi meccanici, le campagne informative, le sanzioni.
Si specificano da un lato le regole di comportamento per gli sciatori e dall'altro diritti e doveri dei gestori delle piste.
Vanno segnalati in modo chiaro: gli impianti, le piste, la loro denominazione e il grado di difficoltà, l'orario di apertura, l'ora di effettuazione dell'ultimo controllo e gli orari di battitura della neve, eventuali diramazioni o biforcazioni della pista, l'ubicazione degli impianti, quanto necessario per il corretto utilizzo delle piste.
Il gestore della pista avrà l'obbligo di stipulare un contratto di assicurazione di responsabilità civile, manutenzione e classificazione delle piste, la disposizione della segnaletica, l'allestimento di un servizio informazioni sulle condizioni meteorologiche e sul pericolo valanghe, la predisposizione di un adeguato servizio di soccorso.
Per quanto riguarda lo scialpinismo in pista, si vuole cercare di trovare un compromesso con i gestori delle piste per poterlo praticare in massima sicurezza.
Rimane l'obbligo del casco per i minori di 14 anni e resta la possibilità di prescriverlo in situazioni speciali, come ad esempio le lezioni di sci.